L’Associazione.

La storia della Pro Loco di Romano d’Ezzelino inizia il 22 luglio 1966, data in cui, trenta soci si ritrovarono presso l’allora sala comunale di Romano, per istituire la Pro Loco. Tra i primi testimoni della nascita della Pro Loco citiamo Tino Scremin, il quale racconta la storia della Pro Romano nella sua “Guida di Romano d’Ezzelino” pubblicata nel 1991 ( anniversario dei 25 anni dell’ Associazione) e Italo Alessio.

Nell’Assemblea del 26 ottobre 1966 vennero in seguito apportate alcune modifiche allo Statuto per garantire la rappresentatività del territorio: Romano d’Ezzelino capoluogo deve avere 5 Consiglieri, Fellette 4, San Giacomo 3 e la frazione di Lanzarini (attuale Sacro Cuore) 2.

Nel 1967 la Pro Loco organizza le prime manifestazioni: la 1^ Gara di Foraccio dalla Lea a Romano, il 1° Cineforum a Fellette, si recupera una corsa ciclistica organizzando il V° Circuito dei Colli e prima medaglia d’oro del Comune, la 1^Bassano-Monte Grappa.

Tappa importante per la Pro Loco è il 7 maggio del 1970, data in cui si tiene a Romano il Primo Convegno Provinciale delle Pro Loco.

L’anno successivo, nel 1971 si svolge il 1° Palio delle Contrade, e, nel 1973, si avvia una collaborazione simbolica con il Comitato del Carnevale dei Ragazzi.

Dagli anni 70 ad oggi la nostra Associazione opera nel territorio organizzando numerose manifestazioni ed eventi, dando vita a collaborazioni e trasformazioni al fine di  divenire, anno dopo anno una realtà partecipativa e attiva per le proprie persone.

In questo spazio vi renderemo partecipi della storia della Pro Romano e delle sue manifestazioni, in quanto ci piacerebbe far emergere come  l’impegno iniziale sia stato quello di stimolare la nascita di Associazioni, creando diversi eventi che calamitassero l’interesse delle persone. Con il tempo la Pro Loco ha continuato infatti a favorire e supportare  questi gruppi.

Ad un certo punto, con il paese saturo di gruppi volontaristici, la Pro Romano ha dovuto cambiare rotta, togliendosi il vestito di organizzatore di feste per prendere la strada molto impegnativa, ma qualificante, degli approfondimenti culturali attraverso la pubblicazione del Il Nuovo Ezzelino e di monografie, valorizzando la storia del nostro paese, tutelandone la cultura e il patrimonio ambientale.

Grazie a questa seconda identità, la Pro Romano gode di considerazione e rispetto a livello regionale.

Per questo motivo siamo fermamente convinti che guidarla, oltre ad essere un onore, sia un impegno considerevole che deve essere rispettoso della sua storia e della sua visione per il futuro.